I Centri di Costo sono l'unità con cui FamSpend organizza la tua vita finanziaria. Pensali come dei raccoglitori — uno per ambito reale: Casa Milano, Auto, Vacanze 2026, Studio del bambino. Ogni spesa appartiene a esattamente un Centro.
Non sono categorie, e questa distinzione cambia tutto.
Perché "Centri", non categorie
Le app di money management classiche usano categorie: "Bollette", "Spesa", "Trasporti", "Tempo libero". Il problema delle categorie è che sono universali e astratte: la bolletta del gas e la bolletta della casa al mare finiscono nella stessa casella, e quando ti chiedi "quanto mi costa la casa al mare?" la risposta non c'è.
I Centri di Costo invece rispecchiano i tuoi ambiti reali. Li crei tu, con i tuoi nomi, ognuno con il suo budget e la sua storia. Quando chiedi "quanto mi costa la macchina quest'anno?", apri il Centro Auto e la risposta è lì in un colpo d'occhio.
Cosa metti dentro un Centro
Ogni Centro raccoglie tre cose:
- Spese pianificate — bollette, rate, abbonamenti, una tantum previste
- Spese pagate — quello che hai effettivamente pagato (con data e importo finale)
- Persone coinvolte — chi paga, chi è coinvolto (te, il partner, un figlio, un coinquilino)
Il Centro mostra il totale del mese, il totale anno-su-anno, e il carico settimanale così sai quando arriveranno i picchi.
Esempi reali
Una famiglia tipo ha 4-6 Centri. Esempi:
- Casa Milano — affitto/mutuo, bollette, condominio, manutenzione
- Auto — carburante, assicurazione, bollo, tagliando, multe
- Spesa & casa — alimentari, prodotti per la casa, cura quotidiana
- Bambini — asilo, scuola, sport, attività, abbigliamento
- Vacanze 2026 — voli, alberghi, anticipi, acconti
- Salute — visite, dentista, integratori, sport
Non c'è una lista giusta. Tu conosci la tua vita meglio di qualsiasi template.
La regola dei 3-6 Centri
Sotto i 3 Centri perdi visibilità: tutto finisce nello stesso posto e l'app diventa una lista piatta. Sopra i 6 inizi a non sapere più dove mettere quella spesa nuova — e ti ritrovi a creare Centri "vari" o "altro" che è proprio quello che volevi evitare.
Il punto giusto è 3-6 Centri che coprano l'80% delle tue spese ricorrenti. Le una tantum strane (es. il regalo per il matrimonio dell'amico) le metti nel Centro più affine — non serve un Centro dedicato.
E le sotto-categorie?
Non esistono sotto-Centri perché aggiungerebbero un livello di gerarchia che nessuno mantiene. Se hai bisogno di distinguere "Bollette di Casa Milano" da "Manutenzione di Casa Milano", usa il titolo della spesa ("Bolletta gas marzo", "Idraulico — sostituzione caldaia") oppure le etichette persona (chi paga). FamSpend ti permette di filtrare e sommare per parola chiave nel titolo.
Cosa fare ora
- Apri FamSpend e clicca Nuovo Centro di Costo dalla dashboard
- Dai un nome che useresti parlando con un amico (Casa Milano, non Spese Abitative)
- Scegli un colore e un'icona — servono a riconoscerlo a colpo d'occhio
- Aggiungi 2-3 spese ricorrenti che già conosci (affitto, bollette)
In 5 minuti hai una vista che ti dice quanto ti costa veramente quel pezzo di vita.