Aggiungere una spesa

Come segnare una spesa pianificata in FamSpend — titolo, importo, scadenza, Centro di Costo. Cinque campi, trenta secondi, e la spesa entra nel calendario e nei totali.

Aggiornato il 25 apr 20264 min di letturaSpese

Aggiungere una spesa è l'azione più frequente che farai in FamSpend. Cinque campi, trenta secondi, e la spesa entra subito in calendario, totali del Centro di Costo e Home — Oggi e Prossimi.

I cinque campi

Da qualsiasi schermata, Aggiungi spesa apre il form:

CampoCosa mettiObbligatorio
TitoloCosa è — es. "Bolletta gas marzo"
ImportoL'importo esatto in euro, o una stimaNo (vedi sotto)
ScadenzaIl giorno in cui va pagata (YYYY-MM-DD)
Centro di CostoIl raccoglitore a cui appartiene
PersonaChi paga o chi è coinvoltoNo

Tutto qui. Salvi e la spesa appare nel Centro scelto, nel calendario alla data indicata, e in Home se è imminente.

Titolo: scrivilo come parleresti a voce

Il titolo serve a riconoscere la spesa in un colpo d'occhio. Scrivilo come lo diresti raccontando a qualcuno: "Bolletta gas marzo", "Tagliando auto", "Affitto aprile". Niente codici, niente formule cripte.

Se la spesa è ricorrente (tornerà ogni mese o ogni anno), un titolo generico-ma-leggibile funziona meglio: "Affitto" invece di "Affitto aprile 2026" — il mese FamSpend lo sa già dalla data.

Importo: esatto, stima, o "da definire"

Tre casi possibili, e il display cambia di conseguenza:

Il caso da definire è una scelta deliberata. Vedi Importi "da definire": pianificare senza sapere quanto per capire perché FamSpend non ti costringe a scrivere €0.

Scadenza: la data in cui paghi

La scadenza è la data di pagamento previsto, non la data della fattura o del ricevuto. Per una bolletta che arriva il 15 marzo con scadenza 7 aprile, la scadenza che metti in FamSpend è 7 aprile — quello è il giorno in cui il calendario te la mostra.

Se la data di pagamento cambia (banca pagata in anticipo, slittamento), puoi modificare la scadenza in qualsiasi momento. Il calendario si aggiorna automaticamente.

Centro di Costo: dove metterla

Scegli il Centro che meglio rappresenta l'ambito della spesa: la bolletta del gas va in Casa, il tagliando in Auto, l'asilo in Bambini.

Se sei indeciso tra due Centri, scegli quello che apriresti per controllare quanto stai spendendo per quell'ambito. Lo puoi sempre spostare dopo (vedi Spostare spese tra Centri di Costo).

Persona: chi paga

Opzionale ma utile. Se nel workspace ci siete in più persone (partner, coinquilino, figli con account), associare la spesa a chi la paga ti permette poi di filtrare "quanto ho speso io" o "quanto abbiamo speso lui".

Una spesa può essere associata a più persone quando è condivisa (vedi Dividere una spesa tra più persone).

Quello che NON devi inserire

Ricorrenze: una sola volta, ripetute per sempre

Per spese che tornano ogni mese (affitto, abbonamenti) o ogni anno (assicurazioni, bollo) c'è la modalità ricorrente — la pianifichi una volta e FamSpend la ripropone alla scadenza giusta. Vedi Spese ricorrenti.

Scorciatoie

Per le spese una tantum, il form a 30 secondi è la via più veloce.

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