Aggiungere una spesa è l'azione più frequente che farai in FamSpend. Cinque campi, trenta secondi, e la spesa entra subito in calendario, totali del Centro di Costo e Home — Oggi e Prossimi.
I cinque campi
Da qualsiasi schermata, Aggiungi spesa apre il form:
| Campo | Cosa metti | Obbligatorio |
|---|---|---|
| Titolo | Cosa è — es. "Bolletta gas marzo" | Sì |
| Importo | L'importo esatto in euro, o una stima | No (vedi sotto) |
| Scadenza | Il giorno in cui va pagata (YYYY-MM-DD) | Sì |
| Centro di Costo | Il raccoglitore a cui appartiene | Sì |
| Persona | Chi paga o chi è coinvolto | No |
Tutto qui. Salvi e la spesa appare nel Centro scelto, nel calendario alla data indicata, e in Home se è imminente.
Titolo: scrivilo come parleresti a voce
Il titolo serve a riconoscere la spesa in un colpo d'occhio. Scrivilo come lo diresti raccontando a qualcuno: "Bolletta gas marzo", "Tagliando auto", "Affitto aprile". Niente codici, niente formule cripte.
Se la spesa è ricorrente (tornerà ogni mese o ogni anno), un titolo generico-ma-leggibile funziona meglio: "Affitto" invece di "Affitto aprile 2026" — il mese FamSpend lo sa già dalla data.
Importo: esatto, stima, o "da definire"
Tre casi possibili, e il display cambia di conseguenza:
- Importo esatto → scrivi
142.00→ la spesa mostra€142,00 - Stima approssimativa → scrivi un numero e attiva il flag stima →
la spesa mostra
~€142(con tilde davanti) - Non lo sai ancora → lascia vuoto → la spesa mostra "da definire"
Il caso da definire è una scelta deliberata. Vedi
Importi "da definire": pianificare senza sapere quanto
per capire perché FamSpend non ti costringe a scrivere €0.
Scadenza: la data in cui paghi
La scadenza è la data di pagamento previsto, non la data della fattura o del ricevuto. Per una bolletta che arriva il 15 marzo con scadenza 7 aprile, la scadenza che metti in FamSpend è 7 aprile — quello è il giorno in cui il calendario te la mostra.
Se la data di pagamento cambia (banca pagata in anticipo, slittamento), puoi modificare la scadenza in qualsiasi momento. Il calendario si aggiorna automaticamente.
Centro di Costo: dove metterla
Scegli il Centro che meglio rappresenta l'ambito della spesa: la bolletta del gas va in Casa, il tagliando in Auto, l'asilo in Bambini.
Se sei indeciso tra due Centri, scegli quello che apriresti per controllare quanto stai spendendo per quell'ambito. Lo puoi sempre spostare dopo (vedi Spostare spese tra Centri di Costo).
Persona: chi paga
Opzionale ma utile. Se nel workspace ci siete in più persone (partner, coinquilino, figli con account), associare la spesa a chi la paga ti permette poi di filtrare "quanto ho speso io" o "quanto abbiamo speso lui".
Una spesa può essere associata a più persone quando è condivisa (vedi Dividere una spesa tra più persone).
Quello che NON devi inserire
- Categoria — non esistono in FamSpend, vedi Cosa sono i Centri di Costo
- Banca / metodo di pagamento — FamSpend non traccia saldi né conti, pianifica spese
- Note — puoi aggiungerle dopo se servono, ma non sono obbligatorie
Ricorrenze: una sola volta, ripetute per sempre
Per spese che tornano ogni mese (affitto, abbonamenti) o ogni anno (assicurazioni, bollo) c'è la modalità ricorrente — la pianifichi una volta e FamSpend la ripropone alla scadenza giusta. Vedi Spese ricorrenti.
Scorciatoie
- Helper AI — allega bolletta o ricevuta in chat, l'AI estrae titolo / importo / scadenza / Centro e ti chiede solo conferma
- Excel import — se hai un foglio con 200 spese da caricare, vai su Import / Export e carica il CSV in un colpo solo (vedi Importare da Excel)
Per le spese una tantum, il form a 30 secondi è la via più veloce.